Allenamenti e compiti, gare e interrogazioni: l’equilibrio tra sport e scuola può sembrare una corsa a ostacoli, ma il Ministero dell’Istruzione e del Merito torna a tendere una mano agli studenti che vivono entrambe le passioni con il Progetto Studente-Atleta di alto livello. La nuova edizione, valida per l’anno scolastico 2025/2026, punta a garantire percorsi formativi su misura per chi rappresenta l’Italia — o sogna di farlo — nelle competizioni sportive nazionali e internazionali.
Chi può partecipare
Il progetto è rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, statali o paritarie, che svolgono attività sportive di rilievo nazionale. In parole povere: chi veste (o ha buone possibilità di vestire) i colori azzurri.
Possono aderire gli atleti delle Nazionali, coloro che si preparano ai Giochi Olimpici o Paralimpici, gli “atleti di interesse nazionale” e, in base ai risultati, anche chi rientra nei primi posti delle classifiche federali o partecipa ai campionati di vertice delle varie discipline.
Come funziona l’iscrizione
Le scuole interessate potranno caricare le domande di adesione sulla piattaforma dedicata www.progettostudentiatleti.it dal 29 ottobre al 20 dicembre 2025.
Il procedimento, anche se molto tecnico, è più semplice di quanto sembri: la scuola acquisisce l’attestato sportivo dell’atleta, registra i dati sulla piattaforma, predispone un Percorso Formativo Personalizzato (PFP) e attende la validazione ministeriale. Tutto rigorosamente online, con un pizzico di pazienza e un clic alla volta.
Scuola e sport, finalmente in squadra
Al centro del progetto c’è il Piano Formativo Personalizzato, una sorta di “allenamento didattico su misura” costruito dal Consiglio di Classe con l’aiuto di due figure chiave: il Tutor scolastico e il Tutor sportivo.
Il primo tiene i contatti tra docenti e famiglia, il secondo fa da ponte con la società o la federazione sportiva. Insieme, aiutano lo studente a conciliare compiti e competizioni, lezioni e tornei.
Per agevolare la frequenza, fino al 25% delle lezioni potrà essere seguita online, anche in modalità asincrona, attraverso la piattaforma digitale studentiatleti.iuline.it. Insomma, niente più corse disperate tra palestre e aule: la scuola si adatta (almeno un po’) ai ritmi dell’agonismo.
Valutazione e riconoscimento
Una volta validata la domanda, lo studente ottiene ufficialmente lo status di “Studente-Atleta di alto livello”, riconosciuto a tutti gli effetti dalla scuola.
Il progetto prevede inoltre che l’attività sportiva possa essere integrata nei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (i vecchi PCTO, ora “Formazione Scuola-Lavoro”), rendendo l’esperienza sportiva parte del percorso educativo.
Un’alleanza tra sport e istruzione
L’obiettivo, oltre a semplificare la vita dei giovani atleti, è quello di costruire una vera alleanza educativa tra scuola e sport, valorizzando talento, disciplina e impegno.
Il progetto, nato come sperimentazione e ormai consolidato, prosegue sotto l’attenta supervisione dell’Ufficio per le Politiche Sportive Scolastiche, che ne monitora risultati e impatto nelle scuole di tutto il Paese.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda alla circolare in allegato.





