Più fondi alle scuole che accolgono studenti provenienti da Gaza: arrivano altri 778 mila euro

Scritto da

Redazione EduCorp

Pubblicato il

BlogDecreti, Ministeriali, Normativa

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito rafforza il sostegno alle scuole che accolgono studenti provenienti dalla Striscia di Gaza. Stanziati ulteriori 778.447 euro per finanziare progetti dedicati all’inclusione, all’apprendimento della lingua italiana, alla continuità didattica e al diritto allo studio.


Le richieste sono state superiori alle risorse inizialmente disponibili. Per questo motivo il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha deciso di incrementare i finanziamenti destinati alle scuole, statali e paritarie, che hanno accolto studentesse e studenti provenienti dal territorio di Gaza.

Con un nuovo decreto ministeriale vengono infatti stanziati ulteriori 778.447 euro, che si aggiungono al milione e mezzo di euro già previsto nei mesi scorsi nell’ambito del Programma Nazionale “PN Scuola e competenze 2021-2027”, finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus.

Più risorse per rispondere a una richiesta concreta

L’intervento nasce da un dato molto semplice: le scuole hanno risposto con grande partecipazione all’avviso pubblicato il 6 maggio 2026.

Alla scadenza del bando sono infatti arrivate candidature per un valore complessivo di oltre 2,27 milioni di euro, una cifra decisamente superiore ai 1,5 milioni inizialmente disponibili. Tradotto: le risorse non bastavano a soddisfare tutte le richieste.

Da qui la decisione del Ministero di aumentare il budget, così da consentire il finanziamento di tutti i progetti presentati regolarmente entro i termini previsti.

L’obiettivo: favorire integrazione e continuità didattica

I finanziamenti serviranno a sostenere le scuole che stanno accompagnando l’inserimento degli studenti provenienti da Gaza nel sistema scolastico italiano.

I progetti potranno riguardare numerose attività, tra cui:

  • percorsi di accoglienza;
  • iniziative per l’inclusione scolastica;
  • supporto linguistico per l’apprendimento dell’italiano;
  • personalizzazione dei percorsi didattici;
  • azioni per garantire la continuità educativa;
  • collaborazione con enti locali, reti di scuole e famiglie.

L’obiettivo è rendere l’inserimento scolastico il più sereno possibile, offrendo agli studenti strumenti concreti per partecipare pienamente alla vita della scuola.

Coinvolte scuole statali e paritarie

Le risorse sono destinate sia alle istituzioni scolastiche statali sia alle scuole paritarie che hanno presentato regolare candidatura all’avviso ministeriale.

Il finanziamento rientra nell’Obiettivo specifico ESO4.6 del Programma Nazionale “Scuola e competenze 2021-2027”, dedicato proprio alla promozione di un’istruzione inclusiva, al contrasto delle disuguaglianze e al sostegno degli studenti che si trovano in situazioni di particolare fragilità.

Sarà l’Autorità di gestione a seguire le procedure

Come già previsto dal precedente decreto, sarà l’Autorità di gestione del Programma Nazionale “Scuola e competenze 2021-2027”, operante presso l’Unità di missione PNRR del Ministero dell’Istruzione e del Merito, a gestire le successive fasi amministrative.

L’Autorità si occuperà dell’ammissione ai finanziamenti, delle autorizzazioni e dell’attuazione dei progetti, nel rispetto delle regole previste dalla normativa europea e nazionale.

Un investimento che guarda oltre l’emergenza

L’incremento delle risorse rappresenta un segnale concreto di attenzione verso le scuole che, oltre alla normale attività didattica, stanno affrontando la delicata sfida dell’accoglienza di studenti provenienti da un contesto segnato dal conflitto.

Per gli istituti coinvolti non si tratta soltanto di organizzare lezioni, ma anche di costruire percorsi di inclusione, favorire l’apprendimento della lingua e accompagnare ragazze e ragazzi in una nuova esperienza scolastica e di vita. Un compito impegnativo che, almeno questa volta, arriva con qualche risorsa in più a disposizione.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda alla normativa in allegato.


FAQ

1. A quanto ammontano le nuove risorse stanziate?

Il Ministero ha destinato ulteriori 778.447 euro a favore delle scuole che accolgono studenti provenienti dal territorio di Gaza.

2. Perché è stato necessario aumentare i fondi?

Perché le candidature presentate dalle scuole hanno superato le risorse inizialmente disponibili, raggiungendo un valore complessivo di oltre 2,27 milioni di euro.

3. Chi può beneficiare dei finanziamenti?

Le scuole statali e paritarie che hanno presentato regolarmente la candidatura all’avviso ministeriale entro i termini stabiliti.

4. Quali attività possono essere finanziate?

I fondi possono sostenere progetti di inclusione scolastica, supporto linguistico, continuità didattica, personalizzazione dei percorsi educativi, accoglienza e collaborazione con famiglie ed enti del territorio.

5. Da quale programma provengono le risorse?

Le risorse fanno parte del Programma Nazionale “PN Scuola e competenze 2021-2027”, finanziato attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+).

6. Chi gestirà le procedure di finanziamento?

Le procedure saranno curate dall’Autorità di gestione del Programma Nazionale “Scuola e competenze 2021-2027”, presso l’Unità di missione PNRR del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

7. Qual è l’obiettivo principale dell’intervento?

Favorire l’integrazione, il diritto allo studio, l’inclusione e la continuità didattica degli studenti provenienti dal territorio di Gaza attraverso specifici progetti scolastici.

Potrebbe interessarti anche