Dal prossimo 1° ottobre 2025 si libera una poltrona importante all’interno dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo: quella di dirigente dell’Ufficio II, il settore che si occupa di politiche formative, ordinamenti scolastici, autonomia, consulta degli studenti, ma anche gestione finanziaria ed economato. Insomma, un ufficio con parecchie responsabilità, non solo di penna e timbro.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato l’avviso: si cercano candidature per assegnare l’incarico dirigenziale di livello non generale. E, per non lasciare nulla al caso, è stata prevista anche un’“opzione B”: se non arriveranno le candidature giuste, si potrà procedere con un incarico di reggenza. Due fasi quindi, una dietro l’altra, con la seconda che scatterà solo se la prima dovesse andare a vuoto.
Chi può candidarsi?
- Per l’incarico vero e proprio, solo i dirigenti amministrativi già nei ruoli del Ministero, centrali o periferici.
- Per la reggenza, invece, la platea è più ampia: via libera anche ai dirigenti tecnici.
Attenzione però ai dettagli. I dirigenti che hanno un incarico in corso da meno di un anno e mezzo devono allegare un nulla osta del proprio Direttore Generale o Capo Dipartimento. Lo stesso vale per chi vuole tentare la reggenza ma lavora in una sede diversa dall’Abruzzo.
Le candidature vanno inviate esclusivamente via PEC (indirizzo: [email protected]), compilando il modulo allegato all’avviso e allegando curriculum aggiornato, documento d’identità e la dichiarazione di assenza di incompatibilità. C’è tempo fino alle 23:59 del 16 settembre 2025: un minuto dopo, il sistema non perdona.
Una Commissione nominata dal Direttore Generale dell’USR Abruzzo valuterà le manifestazioni di interesse secondo i criteri fissati dalla normativa. Ma attenzione: anche se si viene scelti, la nomina resta comunque condizionata al buon esito delle verifiche e alla registrazione da parte degli organi di controllo. Tradotto: la firma finale non è mai scontata.
Tra le cause di esclusione, le più temute di sempre: domanda senza firma, curriculum non sottoscritto, invio all’indirizzo sbagliato o oltre i termini, mancanza di uno degli allegati richiesti.
Per chi volesse cimentarsi, l’avviso completo è online sul sito del Ministero e su quello dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda alla normativa in allegato.






