Cercasi Capitano per la nave della scuola a Como (e non solo)

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Redazione EduCorp

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Se avete sempre sognato di gestire la complessa macchina della scuola tra le sponde del Lario e gli uffici di Milano, questa è la vostra occasione. L’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia ha appena acceso il segnale nel cielo: si cerca un nuovo Dirigente per l’Ufficio V, un ruolo che è un po’ come fare il regista di un colossal, ma con molti più regolamenti e meno pop-corn.


Di cosa si tratta?

L’incarico è di quelli “di peso” (Fascia B, per chi mastica il codice dei portafogli ministeriali). Il fortunato o la fortunata dovrà occuparsi di due cose non proprio leggerissime:

  1. L’Ufficio Territoriale di Como: in pratica, essere il punto di riferimento per scuole, docenti e famiglie della provincia comasca.
  2. Gli Ordinamenti scolastici regionali: ovvero, far quadrare i conti su come si studia e come si sta a scuola in tutta la Lombardia.

Il tutto per un “viaggio” della durata di tre anni, con partenza fissata (salvo imprevisti burocratici) al 1° novembre 2025.

Chi può farsi avanti?

Qui la precedenza è d’obbligo. La fila è organizzata così:

  • Corsia preferenziale: Dirigenti già in forza al Ministero dell’Istruzione (MIM) che abbiano già “fatto il rodaggio” (almeno 18 mesi di servizio, a meno che il capo non firmi un permesso speciale).
  • Seconda scelta: Se nessuno dei precedenti alza la mano, si aprono le porte ai dirigenti che arrivano da altre Pubbliche Amministrazioni. Insomma, se venite da un altro settore ma avete la stoffa, restate in ascolto.

Cosa serve per vincere?

Non basta avere una bella firma. La Commissione cercherà qualcuno che sappia gestire i problemi senza farsi venire il mal di testa, che sappia parlare con le istituzioni senza sembrare un robot e che abbia già dimostrato di saper guidare un team verso la meta. Se nel vostro CV c’è scritto “esperto in risoluzione di rompicapi complessi”, siete sulla buona strada.


Come partecipare (senza farsi scartare)

Attenzione, perché la burocrazia non perdona:

  • Niente carta e penna: si usa solo la PEC.
  • Niente ritardi: avete tempo fino alle 23:59 del 2 febbraio 2026. Un minuto dopo e sarete fuori dai giochi.
  • Firme ovunque: CV, domanda e privacy devono essere firmati (digitalmente o a mano). Dimenticare una firma è il modo più veloce per farsi una vacanza anticipata dalla selezione.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda alla normativa in allegato.

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