Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato per migliaia di aspiranti insegnanti. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha reso noto il calendario delle prove scritte del concorso per titoli ed esami destinato al reclutamento del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado, su posto comune e di sostegno, previsto dal D.D.G. n. 2939 del 9 ottobre 2025.
Le date da segnare in agenda
Le prove si terranno dal 1° al 5 dicembre 2025, secondo il seguente calendario:
- Lunedì 1° dicembre – turno pomeridiano
- Martedì 2 dicembre – turni mattutino e pomeridiano
- Giovedì 4 dicembre – turni mattutino e pomeridiano
- Venerdì 5 dicembre – turni mattutino e pomeridiano
Un piccolo maratona didattica, insomma, che metterà alla prova competenze, concentrazione e nervi saldi.
Orari e organizzazione
Le operazioni di identificazione dei candidati partiranno alle ore 8:00 per il turno mattutino e alle 13:30 per quello pomeridiano.
Le prove vere e proprie si svolgeranno dalle 9:00 alle 10:40 (mattina) e dalle 14:30 alle 16:10 (pomeriggio).
Gli Uffici Scolastici Regionali comunicheranno almeno 15 giorni prima le sedi precise e la distribuzione dei candidati. Tutte le informazioni saranno pubblicate sia sul Portale Unico del Reclutamento “inPA”, sia sui siti istituzionali degli Uffici Scolastici Regionali.
Per visualizzare la propria convocazione, i candidati dovranno accedere all’area “Graduatorie” della piattaforma “Concorsi e Procedure selettive”, tramite le stesse credenziali utilizzate in fase di iscrizione. L’avviso pubblicato avrà valore di notifica ufficiale — quindi niente scuse: se non lo si legge, non ci si può appellare al “non lo sapevo”.
Dove e come si svolgeranno le prove
Le prove si terranno nella regione per la quale è stata presentata la domanda, presso le sedi individuate dagli Uffici Scolastici Regionali. I candidati dovranno presentarsi puntuali e muniti di un documento d’identità valido e del codice fiscale.
E, come in ogni concorso pubblico che si rispetti, la regola è ferrea: chi manca, è fuori. L’assenza, anche per motivi di forza maggiore o imprevisti dell’ultimo minuto, comporta infatti l’esclusione automatica dalla procedura. Meglio quindi impostare più di una sveglia e preparare in anticipo il percorso per raggiungere la sede.
Il Dirigente responsabile della procedura è Luca Volonté, affiancato dai funzionari I.A. e S.B., della Direzione Generale per il Personale Scolastico – Ufficio III del Ministero dell’Istruzione e del Merito, con sede in Viale Trastevere 76/A, Roma.
Un concorso che, oltre a rappresentare una tappa fondamentale per molti aspiranti docenti, conferma anche l’impegno del Ministero nel garantire un sistema di selezione trasparente, ordinato e, si spera, sereno.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda alla normativa in allegato.






