GPS, al via le domande online per sciogliere la riserva e confermare i servizi svolti

Scritto da

Redazione EduCorp

Pubblicato il

BlogAvvisi, Normativa

Dal 15 giugno al 2 luglio 2026 saranno aperte le funzioni online per lo scioglimento della riserva nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e per la conferma dei servizi svolti nell’anno scolastico in corso. La procedura riguarda docenti ed educatori che conseguiranno entro il 30 giugno i titoli necessari per l’inserimento a pieno titolo in graduatoria. Tutte le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite il portale InPA.


GPS, al via le domande online per sciogliere la riserva e confermare i servizi svolti

Nuova finestra amministrativa in arrivo per migliaia di aspiranti docenti. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha infatti comunicato l’apertura delle funzioni telematiche dedicate a due importanti procedure legate alle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS): lo scioglimento della riserva per l’inserimento a pieno titolo in prima fascia e la conferma dei servizi maturati nel corso dell’anno scolastico.

Le operazioni saranno possibili dal 15 giugno 2026 alle ore 9.00 fino al 2 luglio 2026 alle ore 23.59. Un periodo relativamente breve, che richiederà agli interessati di non ridursi all’ultimo minuto, pratica spesso molto diffusa quando si parla di scadenze online.

Chi può sciogliere la riserva

La procedura riguarda i candidati inseriti con riserva nella prima fascia delle GPS per posti comuni e di sostegno che conseguiranno, entro il 30 giugno 2026, il titolo di abilitazione all’insegnamento oppure la specializzazione sul sostegno.

Una possibilità estesa anche a coloro che risultano inseriti con riserva negli elenchi di prima fascia relativi ai percorsi a differenziazione didattica Montessori, Agazzi e Pizzigoni per scuola dell’infanzia e primaria, oltre che negli elenchi collegati agli istituti previsti dalla normativa vigente.

In pratica, chi completerà il proprio percorso formativo entro la fine di giugno potrà trasformare la propria posizione da “in attesa di verifica” a “inserimento pienamente riconosciuto”, con tutti i benefici che ne derivano ai fini delle supplenze.

Conferma dei servizi svolti

La seconda procedura riguarda invece la conferma dei titoli di servizio maturati durante l’anno scolastico in corso.

I docenti interessati dovranno dichiarare che il servizio indicato è stato effettivamente svolto, consentendone così la valutazione nelle graduatorie. Un passaggio fondamentale perché il servizio prestato rappresenta uno degli elementi che contribuiscono all’attribuzione del punteggio e, di conseguenza, al posizionamento nelle graduatorie.

Domande solo online

Nessun modulo cartaceo, nessuna raccomandata e nessuna corsa agli sportelli. Le istanze dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale Unico del Reclutamento InPA.

Per accedere sarà necessario utilizzare le credenziali SPID oppure la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Inoltre, occorrerà essere abilitati al servizio “Istanze OnLine”, da anni punto di riferimento per gran parte delle procedure amministrative del personale scolastico.

Chi non ha ancora verificato il corretto funzionamento delle proprie credenziali farebbe bene a farlo con anticipo: la tecnologia è una preziosa alleata, ma spesso sceglie i momenti meno opportuni per ricordarci password dimenticate e accessi scaduti.

Attenzione alle scadenze

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato alle ore 23.59 del 2 luglio 2026. Oltre questa data il sistema non consentirà più l’invio delle istanze.

Per i candidati interessati si tratta quindi di una finestra temporale da monitorare con attenzione, soprattutto per coloro che stanno ultimando il conseguimento dei titoli richiesti entro il 30 giugno.

Conclusioni

L’apertura delle funzioni telematiche rappresenta un passaggio importante per molti aspiranti docenti ed educatori che puntano a consolidare la propria posizione nelle GPS. Da una parte c’è la possibilità di sciogliere la riserva e ottenere l’inserimento a pieno titolo nelle graduatorie; dall’altra la necessità di confermare i servizi effettivamente svolti per valorizzare il proprio punteggio.

Una procedura ormai interamente digitale che richiede attenzione alle scadenze, verifica preventiva delle credenziali di accesso e corretta compilazione delle domande.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda alla normativa in allegato.


FAQ

1. Quando si possono presentare le domande?

Le funzioni telematiche saranno attive dal 15 giugno 2026 alle ore 9.00 fino al 2 luglio 2026 alle ore 23.59.

2. Chi può richiedere lo scioglimento della riserva?

Possono presentare domanda i candidati che conseguiranno entro il 30 giugno 2026 il titolo di abilitazione o la specializzazione sul sostegno richiesti per l’inserimento a pieno titolo nelle GPS.

3. È possibile presentare la domanda in formato cartaceo?

No. Le istanze devono essere inoltrate esclusivamente online attraverso i portali dedicati.

4. A cosa serve la conferma del servizio svolto?

Serve a rendere valutabile in graduatoria il servizio effettivamente prestato durante l’anno scolastico in corso e a ottenere il relativo punteggio.

5. Quali credenziali sono necessarie per accedere alla procedura?

È necessario accedere tramite SPID oppure Carta d’Identità Elettronica (CIE) ed essere abilitati al servizio “Istanze OnLine”.

6. Cosa succede se il titolo viene conseguito dopo il 30 giugno 2026?

In quel caso non sarà possibile utilizzare questa specifica finestra per lo scioglimento della riserva prevista dall’avviso ministeriale.

7. Chi riguarda la procedura relativa ai percorsi Montessori, Agazzi e Pizzigoni?

I candidati inseriti con riserva negli elenchi di prima fascia relativi a tali percorsi potranno sciogliere la riserva se conseguiranno il titolo richiesto entro il 30 giugno 2026.

8. Cosa accade se non si presenta la domanda entro la scadenza?

Decorso il termine del 2 luglio 2026 alle ore 23.59, il sistema non consentirà più l’invio delle istanze e non sarà possibile aderire alla procedura prevista dall’avviso.

Potrebbe interessarti anche