Lombardia, aperte le candidature per due incarichi dirigenziali

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Redazione EduCorp

Pubblicato il

01/09/2025
BlogAvvisi, Normativa

L’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia è alla ricerca di due dirigenti non generali con funzioni tecnico-ispettive. Si tratta di incarichi di livello D, disponibili dal 1° settembre 2025, pensati per chi ha esperienza nella macchina ministeriale e desidera dare una spinta alla scuola lombarda… dall’interno.


A chi è rivolto l’avviso

Possono candidarsi:

  1. Dirigenti di seconda fascia già in servizio presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), pronti a un nuovo incarico ai sensi dell’art. 19, comma 5 del d.lgs. 165/2001.
  2. Dirigenti di ruolo di altre Pubbliche Amministrazioni, in subordine, come previsto dalla normativa vigente.

Insomma, prima si guarda in casa propria, poi – se serve – si cercano volti nuovi.

Requisiti e condizioni

Chi è già dirigente all’interno del MIM dovrà:

  • aver superato il periodo di prova;
  • non essere “bloccato” dal vincolo quinquennale di permanenza;
  • aver maturato almeno 18 mesi nell’attuale incarico, a meno di nulla osta del proprio Direttore generale o Capo Dipartimento.

La Commissione di valutazione – scelta con attenzione per evitare conflitti d’interesse – esaminerà i curriculum, potrà prevedere colloqui e sceglierà i profili più adatti.

Durata degli incarichi

  • Tre anni per chi sarà nominato ai sensi dell’art. 19, comma 5.
  • Fino al 31 dicembre 2025 per chi rientrerà invece nelle assegnazioni di cui al comma 5-bis.
    Entrambi gli incarichi saranno effettivi solo dopo il via libera degli organi di controllo.

Come candidarsi

Gli aspiranti dovranno inviare entro le 23:59 di lunedì 12 settembre 2025 la propria candidatura tramite PEC all’indirizzo:
📧 [email protected]
Nell’oggetto: Manifestazione di interesse per incarico dirigenziale con funzioni tecnico-ispettive.

Alla domanda vanno allegati:

  • il modulo ufficiale (Allegato 2), firmato digitalmente o autografato;
  • un curriculum vitae aggiornato e firmato;
  • la dichiarazione privacy (Allegato 3), firmata e datata;
  • un documento di identità valido.

Domande tardive, incomplete o inviate a indirizzi sbagliati finiranno dritte nel cestino virtuale: il bando è chiaro su questo.

Dove trovare tutte le informazioni


Il testo completo dell’avviso, con allegati e riferimenti normativi, è pubblicato:

Chi presenterà la candidatura dovrà armarsi di pazienza: come ricorda il bando, “manifestare interesse” non equivale ad avere già l’incarico in tasca. Ma per chi ha competenze ispettive e voglia di mettersi alla prova, questa è un’occasione per fare la differenza.

Per ottenere maggiori informazioni in merito, collegarsi a questo link.

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