Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha aperto la caccia a un nuovo dirigente di seconda fascia per l’Ufficio VII della Direzione generale per le risorse umane e finanziarie.
Un incarico non da poco: chi sarà scelto dovrà occuparsi di budget economico, consuntivi, rendiconti e della delicata ripartizione delle risorse finanziarie agli Uffici scolastici regionali. In altre parole: tenere i conti in ordine, con tutte le responsabilità che ne derivano.
Chi può candidarsi
Il bando, pubblicato sul sito del Ministero, è rivolto ai dirigenti già in forza allo stesso dicastero (area funzioni centrali) ma anche a chi proviene da altre amministrazioni pubbliche o organi costituzionali. Una scelta che amplia il ventaglio di candidature, considerata la complessità e l’importanza strategica dell’Ufficio.
Come presentare domanda
Gli interessati hanno tempo fino alle 23.59 del 10 ottobre 2025 per inviare la propria candidatura via PEC all’indirizzo [email protected]. La domanda dovrà essere compilata utilizzando il modello ufficiale e accompagnata da:
- curriculum vitae aggiornato, datato e firmato,
- copia di un documento di identità in corso di validità,
- eventuale nulla osta dell’amministrazione di appartenenza.
Tutti i documenti dovranno essere raccolti in un unico file PDF. Il curriculum, in formato europeo, dovrà inoltre contenere la dichiarazione di veridicità delle informazioni e l’assenza di cause di incompatibilità o inconferibilità.
Requisiti e criteri di valutazione
Non basterà saper leggere i numeri: serviranno esperienza gestionale, capacità di coordinare team, attitudine al problem solving e una solida preparazione tecnica. Saranno valutati anche i risultati ottenuti nelle precedenti esperienze, la capacità di lavorare in contesti complessi e, perché no, un pizzico di spirito innovativo.
Una commissione apposita esaminerà tutte le candidature, selezionerà i profili più idonei e terrà colloqui di approfondimento. La lista finale dei candidati non costituirà garanzia di incarico, ma rappresenterà il bacino da cui l’amministrazione sceglierà il nuovo responsabile.
Un ruolo strategico
Il posto vacante arriva in un momento delicato: tra la riorganizzazione ministeriale in corso e la necessità di garantire la gestione puntuale delle risorse legate al Piano nazionale di ripresa e resilienza, il nuovo dirigente avrà un compito tutt’altro che semplice. Insomma, servirà una figura capace di muoversi tra conti, normative e scadenze senza perdere l’equilibrio.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda alla normativa in allegato.






