Missione aula pulita: la fine dell’era “Tanto pulisce qualcun altro”

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Redazione EduCorp

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BlogCircolari, Normativa
Pulizia ambienti scolastici

Diciamoci la verità: a volte, dopo l’ultima ora, le nostre aule somigliano più al set di un film post-apocalittico che a un luogo di cultura. Bucce di mandarino che sfidano le leggi della fisica, penne abbandonate al loro triste destino e banchi spostati ovunque.


Bene, cari studenti, è tempo di rispolverare un concetto antico quanto il mondo ma sempre di moda: il rispetto.

Cosa cambia (spoiler: dovrete collaborare)

Non si tratta di trasformarvi in una squadra di pulizie professionale con tanto di tuta in lattice, ma di applicare quel minimo di “buon senso civico” che rende la convivenza meno simile a una puntata di Survivor. Le nuove linee guida del Ministero (sì, quelle scritte in “burocratese stretto”) dicono sostanzialmente tre cose:

  1. L’aula è di tutti, non di nessuno – prendersi cura del proprio banco e della sedia non è un optional, è un atto di civiltà.
  2. Il valzer dei laboratori – se entrate in un laboratorio o in palestra, l’obiettivo è lasciarlo esattamente come lo avete trovato. O magari meglio, se volete proprio esagerare con la virtù.
  3. Il kit del perfetto cittadino – prima che suoni l’ultima campanella, un rapido check: carta nel cestino (quello giusto, possibilmente), sedie a posto e via, verso la libertà.

Perché lo facciamo?

Non è una punizione medievale. L’idea è che una scuola pulita e ordinata faccia venire meno voglia di scappare e più voglia di restare (ok, forse quest’ultima è un’esagerazione, ma sicuramente si sta meglio). Trattare bene gli arredi e i sussidi didattici significa rispettare i soldi di tutti e il lavoro di chi, ogni giorno, si impegna per rendere l’ambiente accogliente.

Quindi, prima di fiondarvi fuori verso il weekend, date un’occhiata al vostro “metro quadro” di competenza. Il vostro io del futuro (e i collaboratori scolastici) vi ringrazieranno.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda alla normativa in allegato.

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