Robot in classe: la decima sfida è servita (e non è un videogioco)

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Redazione EduCorp

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BlogAvvisi, Normativa

Dimenticate i vecchi compiti in classe con penna e calcolatrice. Per l’anno scolastico 2025/2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha deciso che è ora di sporcarsi le mani con cavi, sensori e un bel po’ di ingegno.


Insieme a IG Students, tornano i Campionati Italiani di Robotica e quest’anno il tema è di quelli che fanno brillare gli occhi anche al compagno dell’ultimo banco: il GIOCO.

Sognando Cattolica (non solo per il mare)

L’obiettivo è nobile: promuovere le discipline STEM senza far sbadigliare nessuno. Si punta tutto sul pensiero creativo e sul problem solving (ovvero: capire perché il robot gira a sinistra quando gli avevate ordinato di andare dritto). Partecipare non serve solo a portarsi a casa la gloria, ma arricchisce il curriculum digitale dello studente. Insomma, è quel tipo di “attività didattica” che non puzza di gesso, ma di futuro.

Chi può scendere in campo?

La sfida è aperta alle squadre delle scuole superiori. Le regole sono semplici, ma ferree:

  • Il Team: Da 3 a 20 studenti. Un piccolo esercito di menti brillanti coordinato da un docente tutor (il “coach” coraggioso che vi guiderà nell’impresa).
  • Le Categorie: Potrete progettare robot che insegnano qualcosa (Imparare giocando), robot che inventano regole nuove (Inventa il tuo gioco) o macchine che puntano tutto sulle emozioni (Gioca ed emoziona). In pratica, l’unico limite è la vostra fantasia (e le leggi della fisica, purtroppo).

Segnatevi queste date (o mettete una sveglia)

Il tempo vola, specialmente quando si deve programmare. Ecco la crono-tabella per non restare a piedi:

  1. Dal 26 gennaio al 9 marzo 2026: Iscrizioni sul sito ufficiale. Non riducetevi alle 23:58 dell’ultimo giorno: i server, a differenza dei vostri robot, non hanno sentimenti e chiudono puntuali.
  2. Entro il 6 aprile 2026: Caricamento dei progetti. Serve un video di 3 minuti (sfoderate il vostro talento da influencer tecnologici) e una scheda tecnica.
  3. Maggio 2026: Il grande show. I migliori voleranno a Cattolica per la finale nazionale.

Il premio? Molto più di una pacca sulla spalla

Oltre all’inserimento nell’Albo delle Eccellenze, le scuole vincitrici riceveranno un premio in denaro e gli studenti un assegno di studio. Senza contare che, per la finale, vitto e alloggio per i tre rappresentanti della squadra e il tutor sono offerti dall’organizzazione. Niente male come gita scolastica, vero?

Quindi, scaldate i saldatori e ripassate il codice: la decima edizione è pronta a partire.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda alla normativa in allegato.

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