L’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte è alla ricerca di un nuovo dirigente di livello non generale per guidare l’Ufficio IV – Ufficio per lo studente, l’integrazione e la partecipazione nell’ambito territoriale di Alessandria e Asti.
Il posto, disponibile dal 18 dicembre 2025, è di quelli importanti: coordinare attività legate al diritto allo studio, all’inclusione e alla partecipazione scolastica. Un ruolo che, per responsabilità e complessità, richiede esperienza, capacità di gestione e una buona dose di equilibrio tra norme, studenti e territori.
Chi può candidarsi
La procedura è aperta ai dirigenti di ruolo del Ministero dell’Istruzione e del Merito che abbiano superato il periodo di prova e rispettino alcuni requisiti precisi:
- non trovarsi ancora nel vincolo quinquennale della sede di prima nomina,
- aver ricoperto l’attuale incarico per almeno un anno e mezzo (salvo nulla osta del superiore gerarchico).
Insomma, niente “neofiti”: serve qualcuno con esperienza solida alle spalle.
La doppia opzione: incarico o interim
Il bando prevede due strade. La prima è l’assegnazione dell’incarico dirigenziale di titolarità. Se però la selezione non porterà a un esito positivo, si procederà con la nomina ad interim. In questo caso, la disponibilità è riservata ai dirigenti amministrativi e tecnici già in servizio presso l’USR Piemonte. Una soluzione ponte, insomma, per garantire continuità e non lasciare scoperta la guida dell’Ufficio.
Come presentare domanda
Gli interessati hanno tempo fino alle 23:59 del 10 ottobre 2025 per inviare la propria candidatura tramite PEC all’indirizzo [email protected].
La domanda va redatta sul modello ufficiale (allegato all’avviso) e corredata da:
- curriculum vitae aggiornato e firmato,
- copia di un documento di identità valido,
- eventuale nulla osta.
Attenzione: basterebbe anche solo dimenticare un documento per vedersi esclusi. E no, le domande in ritardo non verranno prese in considerazione, neanche di un minuto.
La selezione
Una commissione valuterà le candidature tenendo conto non solo delle competenze tecniche e organizzative, ma anche dell’esperienza nella gestione di team, della capacità di innovazione e dei risultati conseguiti in passato. Il tutto senza dimenticare la dimensione relazionale, essenziale in un ufficio che lavora a stretto contatto con studenti e comunità scolastiche.
La procedura non garantisce automaticamente l’incarico: sarà comunque necessario il via libera degli organi di controllo e la chiusura di eventuali incarichi già in corso.
Conclusione
Che si tratti di titolarità o di interim, l’obiettivo è chiaro: assicurare all’Ufficio IV una guida competente e stabile, in grado di affrontare le sfide di un settore tanto complesso quanto fondamentale per la vita scolastica del territorio.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda alla normativa in allegato.






