Brescia investe nella formazione delle imprese: 550mila euro a disposizione

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Redazione EduCorp

Pubblicato il

04/09/2025
BlogIncentivi per le aziende, Lombardia

La Camera di Commercio di Brescia mette sul piatto 550mila euro per sostenere la formazione e l’aggiornamento professionale delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) della provincia. L’obiettivo? Dare una spinta allo sviluppo economico locale attraverso corsi e seminari qualificati, rigorosamente sul territorio nazionale.


Chi può partecipare

Le porte sono aperte a tutte le MPMI bresciane, purché:

  • abbiano sede legale o operativa in provincia;
  • rispettino i limiti di fatturato e numero dipendenti (fino a 200 per le imprese industriali, 40 per quelle commerciali, turistiche e agricole, e 7 milioni di fatturato per le artigiane);
  • siano in regola con contributi, diritto camerale e DURC;
  • non abbiano già beneficiato del bando formazione 2024.

Cosa si finanzia

Sono ammissibili le spese per corsi e seminari (no alla formazione obbligatoria per legge) che si svolgono tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025.
I contributi copriranno il 50% delle spese, fino a 5mila euro per azienda, con una spesa minima di 1.000 euro.
Niente finanziamenti per corsi “fatti in casa” o autofatture: servono fatture regolari e quietanzate.

Bonus extra

Le imprese virtuose avranno premi aggiuntivi:

  • Rating di legalità: da 150 a 500 euro in base alle stelle;
  • Certificazione di parità di genere: 250 euro extra.

Come partecipare

Le domande si presentano solo online tramite la piattaforma Restart Infocamere dal 9 al 12 febbraio 2026 (dalle 9 alle 16).
Serve la firma digitale e la PEC. Niente carta e niente invii alternativi: è tutto digitale, e la puntualità sarà decisiva, dato che i fondi saranno assegnati in ordine cronologico di arrivo.

Cosa preparare

Per candidarsi serviranno:

  • modulo principale scaricabile dal sito camerale;
  • fatture pagate con prova di pagamento;
  • programma dettagliato dei corsi;
  • documentazione di riconoscimento del corso;
  • eventuali certificazioni di rating o parità di genere;
  • dichiarazioni sostitutive di atto notorio in formato .p7m.

Un bando “smart”

La Camera di Commercio di Brescia promette una gestione rapida e trasparente, con controlli a campione per garantire la correttezza delle domande. Ogni azienda potrà richiedere fino a 20mila euro complessivi dai bandi camerali attivati nel 2025.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda al bando in allegato.

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