Digitalizzarsi non è più una consuetudine da start-up, ma una necessità quotidiana anche per le imprese. E, per una volta, la burocrazia prova a dare una mano invece di chiedere solo documenti. La Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte ha infatti aperto il Bando Transizione Digitale 2025, mettendo sul piatto 290 mila euro per aiutare le aziende del territorio a fare un salto tecnologico – possibilmente senza inciampare nel modem.
Il bando rientra nella strategia nazionale della “doppia transizione”, digitale ed ecologica, e si rivolge alle imprese con sede o unità locale nelle province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli. In altre parole: territorio, innovazione e un contributo che non chiede di essere restituito.
Cosa si può finanziare (spoiler: non solo computer nuovi)
Il contributo arriva sotto forma di voucher a fondo perduto e copre spese per consulenza, formazione, attrezzature tecnologiche e software. L’elenco delle tecnologie ammesse è lungo e decisamente contemporaneo: intelligenza artificiale, cybersecurity, cloud, big data, blockchain, robotica, stampa 3D, Internet of Things, fino alle soluzioni digitali per la supply chain e alla navigazione immersiva.
Restano invece fuori le certificazioni: utili, certo, ma non questa volta.
Quanto vale il contributo
La percentuale di rimborso varia a seconda della tecnologia scelta:
- 50% delle spese per gli interventi più strategici (come AI, sicurezza informatica e gestione integrata dei processi);
- 30% per le altre tecnologie.
Il contributo massimo è di 5.000 euro, con una spesa minima richiesta di 2.000 euro. A rendere il tutto più interessante ci sono anche due premialità da 500 euro ciascuna per le imprese con rating di legalità o certificazione di parità di genere. In pratica, chi è virtuoso viene premiato due volte.
Chi può partecipare
Possono fare domanda le micro e piccole imprese, purché siano in regola con iscrizioni, contributi, DURC e – dettaglio non secondario – non si trovino in situazioni di crisi o procedure concorsuali. Una sola domanda per impresa: niente tentativi multipli, il sistema se ne accorge.
Come e quando presentare la domanda
Le domande si presentano online, tramite la piattaforma ReStart di Infocamere, dalle ore 12.00 del 3 dicembre 2025 fino alle ore 12.00 del 30 gennaio 2026. Vale la regola dello sportello: chi arriva prima, viene valutato prima, fino a esaurimento fondi.
Serve la firma digitale, una PEC funzionante e un po’ di attenzione nella compilazione. Non è richiesto l’invio dei report, ma prima di fare domanda bisogna aver completato due test di autovalutazione: uno sul livello di digitalizzazione e uno sulla cybersecurity. Un rapido check-up prima dell’intervento, insomma.
Dopo la domanda: controlli e rendicontazione
Se il contributo viene concesso, l’impresa ha 180 giorni per realizzare l’intervento e rendicontare le spese. Le fatture devono essere chiare, pagate, tracciabili e riportare il codice CUP assegnato. Niente contanti, niente scorciatoie: la tecnologia è moderna, ma le regole restano precise.
In sintesi, il Bando Transizione Digitale 2025 rappresenta un’occasione concreta per investire in innovazione, riducendo l’impatto dei costi e accompagnando le imprese verso strumenti ormai indispensabili per restare competitive. Con un pizzico di pazienza amministrativa, il futuro digitale può diventare un po’ più accessibile.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda al bando in allegato.






