Dal 16 luglio 2026 si libera un posto dirigenziale presso l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna. L’incarico riguarda l’Ufficio III, che si occupa di diritto allo studio, innovazione didattica, rapporti con l’Europa e istruzione non statale. Le candidature dovranno essere inviate entro il 20 giugno via PEC. La selezione avverrà attraverso la valutazione dei curricula e, se necessario, con colloqui individuali.
C’è una poltrona dirigenziale che presto resterà libera e l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna ha già acceso i motori per trovare chi la occuperà. Dal 16 luglio 2026 sarà infatti disponibile un incarico di livello dirigenziale non generale all’interno dell’Ufficio III, struttura che si occupa di temi particolarmente strategici per il mondo della scuola: diritto allo studio, rapporti tra scuola ed Europa, tecnologie per la didattica e istruzione non statale.
L’avviso è stato pubblicato in attesa della completa attuazione della nuova organizzazione degli uffici regionali prevista dalla recente riforma ministeriale. Nel frattempo, però, la macchina amministrativa non può certo permettersi soste ai box.
Chi può candidarsi
La procedura è rivolta ai dirigenti amministrativi di ruolo del Ministero dell’Istruzione e del Merito appartenenti all’Area Funzioni Centrali. Tra i requisiti richiesti figura l’assenza del vincolo quinquennale di permanenza nella sede di prima nomina.
Per alcuni candidati potrebbe essere necessario allegare anche il nulla osta del proprio Direttore Generale o del Capo Dipartimento di riferimento, qualora siano titolari di un incarico da meno di un anno e mezzo. Un passaggio burocratico che, come spesso accade nella pubblica amministrazione, richiede qualche documento in più ma serve a garantire una corretta gestione delle risorse interne.
Come presentare la domanda
Gli interessati dovranno compilare l’apposito modulo allegato all’avviso e trasmetterlo insieme al curriculum vitae aggiornato, firmato e corredato dalla dichiarazione di veridicità delle informazioni riportate.
La documentazione dovrà essere inviata esclusivamente tramite PEC personale all’indirizzo indicato dall’Ufficio Scolastico Regionale entro le ore 23:59 del 20 giugno 2026.
Attenzione ai dettagli: candidature trasmesse con modalità differenti o oltre il termine previsto non saranno prese in considerazione. In altre parole, il cronometro amministrativo non concede tempi supplementari.
I criteri di valutazione
La selezione sarà affidata a una commissione appositamente nominata che analizzerà i curricula dei candidati.
Tra gli elementi che verranno presi in considerazione figurano l’esperienza professionale maturata, il percorso formativo, le competenze organizzative e relazionali, la capacità di gestire progetti complessi e gruppi di lavoro, nonché i risultati ottenuti nei precedenti incarichi.
Particolare attenzione sarà dedicata alle esperienze coerenti con le attività dell’Ufficio III e alla conoscenza del territorio regionale. Valutate positivamente anche eventuali collaborazioni svolte presso gli uffici centrali o periferici del Ministero.
Non è esclusa la possibilità che la commissione convochi alcuni candidati per un colloquio di approfondimento qualora ritenga necessario verificare più da vicino competenze e attitudini.
Nessun automatismo
La presentazione della candidatura non garantisce automaticamente l’assegnazione dell’incarico. Si tratta infatti di una procedura comparativa che mira a individuare il profilo ritenuto più idoneo alle esigenze dell’amministrazione.
Inoltre, i candidati dovranno dichiarare l’assenza di cause di incompatibilità o inconferibilità dell’incarico, oppure impegnarsi a rimuovere eventuali situazioni incompatibili. Qualora emergano condizioni non sanabili, l’incarico verrà assegnato ad altro candidato.
Un ruolo strategico per la scuola regionale
L’Ufficio III rappresenta uno dei settori più dinamici dell’amministrazione scolastica regionale. Le sue competenze spaziano dall’innovazione tecnologica nelle scuole alle politiche per il diritto allo studio, passando per i rapporti con le istituzioni europee e il coordinamento dell’istruzione non statale.
Una responsabilità importante che richiede competenze amministrative solide, capacità organizzative e una visione capace di accompagnare il sistema scolastico nelle sfide dei prossimi anni.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda alla normativa in allegato.
FAQ
1. Quale incarico è stato messo a bando?
Si tratta di un incarico dirigenziale non generale presso l’Ufficio III dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna.
2. Quando sarà disponibile il posto?
L’incarico si renderà disponibile a partire dal 16 luglio 2026.
3. Quali sono le principali competenze dell’Ufficio III?
L’ufficio si occupa di diritto allo studio, rapporti con l’Europa, tecnologie per la didattica e istruzione non statale.
4. Chi può partecipare alla selezione?
Possono candidarsi i dirigenti amministrativi di ruolo del Ministero dell’Istruzione e del Merito appartenenti all’Area Funzioni Centrali che possiedono i requisiti richiesti.
5. Entro quando deve essere presentata la candidatura?
La domanda deve essere inviata entro le 23.59 del 20 giugno 2026.
6. Come deve essere trasmessa la documentazione?
Esclusivamente tramite PEC personale del candidato all’indirizzo indicato nell’avviso.
7. È previsto un colloquio?
Sì. La commissione potrà convocare i candidati ritenuti maggiormente in linea con il profilo richiesto per un approfondimento.
8. La presentazione della domanda garantisce l’incarico?
No. La candidatura consente di partecipare alla procedura comparativa, ma non attribuisce alcun diritto automatico al conferimento dell’incarico.
9. Quali aspetti saranno valutati maggiormente?
Esperienza professionale, competenze organizzative, capacità di gestione, risultati conseguiti, formazione e coerenza del percorso professionale con le attività dell’ufficio.
10. Dove sarà pubblicato l’esito della procedura?
Le informazioni relative alla procedura saranno gestite attraverso i canali istituzionali del Ministero dell’Istruzione e del Merito e dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna.






