La Camera di Commercio di Brescia mette sul piatto 300mila euro per aiutare micro, piccole e medie imprese a difendersi meglio da furti, rapine e altri spiacevoli imprevisti. Un bando pensato per chi lavora nel commercio, nel turismo, nei servizi, nell’artigianato e nell’agricoltura, con l’obiettivo di finanziare investimenti in tecnologie di sicurezza e prevenzione.
Chi può partecipare
I beneficiari sono le MPMI bresciane con sede nella provincia, massimo 20 dipendenti e un fatturato annuo sotto i 6 milioni di euro.
Requisiti essenziali:
- iscrizione al Registro Imprese;
- regolarità contributiva e camerale;
- nessuna procedura concorsuale in corso;
- rispetto delle norme europee sugli aiuti di Stato.
Possono partecipare anche le aziende che avevano già ottenuto contributi nel bando 2024.
Cosa si può finanziare
Il bando guarda soprattutto a tecnologie digitali per la sicurezza. Via libera quindi a:
- impianti antintrusione e anti-taccheggio,
- vetri antisfondamento e antiproiettile,
- sistemi di videosorveglianza collegati alle forze dell’ordine,
- pulsanti antirapina e allarmi personali,
- casseforti, armadi blindati e casse automatiche,
- porte con sistema a bussola.
Ammesse anche spese di progettazione e consulenza, fino al 30% del totale. Importante: i beni devono essere nuovi di fabbrica e installati entro il 31 dicembre 2025.
Quanto vale il contributo
- 50% delle spese ammesse, con un massimo di 3.000 euro per impresa;
- spesa minima per partecipare: 1.500 euro;
- contributi cumulabili con altri aiuti nel rispetto della regola “de minimis”.
Date e modalità
Le domande vanno presentate solo online sulla piattaforma Restart di Infocamere dal 12 al 15 gennaio 2026 (orario: 10-16). Vince il principio del “chi prima arriva, meglio alloggia”: la graduatoria segue l’ordine cronologico di invio.
Bonus extra
Non mancano piccole “premialità”:
- fino a 500 euro per chi ha il rating di legalità,
- 250 euro per chi possiede la certificazione di parità di genere.
In sintesi
Fondo complessivo: 300.000 euro
Contributo massimo per impresa: 3.000 euro
Spesa minima: 1.500 euro
Domande: solo online, 12-15 gennaio 2026
Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda al bando in allegato.






