Brescia, 300mila euro per la sicurezza delle piccole imprese

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Direzione

Pubblicato il

03/09/2025
BlogIncentivi per le aziende, Lombardia
un ladro che cerca di entrare in una pmi, meglio migliorare la sicurezza di piccole e medie imprese

La Camera di Commercio di Brescia mette sul piatto 300mila euro per aiutare micro, piccole e medie imprese a difendersi meglio da furti, rapine e altri spiacevoli imprevisti. Un bando pensato per chi lavora nel commercio, nel turismo, nei servizi, nell’artigianato e nell’agricoltura, con l’obiettivo di finanziare investimenti in tecnologie di sicurezza e prevenzione.


Chi può partecipare

I beneficiari sono le MPMI bresciane con sede nella provincia, massimo 20 dipendenti e un fatturato annuo sotto i 6 milioni di euro.
Requisiti essenziali:

  • iscrizione al Registro Imprese;
  • regolarità contributiva e camerale;
  • nessuna procedura concorsuale in corso;
  • rispetto delle norme europee sugli aiuti di Stato.

Possono partecipare anche le aziende che avevano già ottenuto contributi nel bando 2024.

Cosa si può finanziare

Il bando guarda soprattutto a tecnologie digitali per la sicurezza. Via libera quindi a:

  • impianti antintrusione e anti-taccheggio,
  • vetri antisfondamento e antiproiettile,
  • sistemi di videosorveglianza collegati alle forze dell’ordine,
  • pulsanti antirapina e allarmi personali,
  • casseforti, armadi blindati e casse automatiche,
  • porte con sistema a bussola.

Ammesse anche spese di progettazione e consulenza, fino al 30% del totale. Importante: i beni devono essere nuovi di fabbrica e installati entro il 31 dicembre 2025.

Quanto vale il contributo

  • 50% delle spese ammesse, con un massimo di 3.000 euro per impresa;
  • spesa minima per partecipare: 1.500 euro;
  • contributi cumulabili con altri aiuti nel rispetto della regola “de minimis”.

Date e modalità

Le domande vanno presentate solo online sulla piattaforma Restart di Infocamere dal 12 al 15 gennaio 2026 (orario: 10-16). Vince il principio del “chi prima arriva, meglio alloggia”: la graduatoria segue l’ordine cronologico di invio.


Bonus extra

Non mancano piccole “premialità”:

  • fino a 500 euro per chi ha il rating di legalità,
  • 250 euro per chi possiede la certificazione di parità di genere.

In sintesi

Fondo complessivo: 300.000 euro
Contributo massimo per impresa: 3.000 euro
Spesa minima: 1.500 euro
Domande: solo online, 12-15 gennaio 2026

Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda al bando in allegato.

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