Tutti in scena: Città di Castello si trasforma nel palcoscenico della musica

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Redazione EduCorp

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BlogNormativa, Note

Dall’11 al 16 maggio 2026, preparatevi a tenere il ritmo. Città di Castello si trasforma nel palcoscenico nazionale della musica scolastica. Che siate amanti della musica classica, sognatori pop o aspiranti rockstar che ancora faticano a gestire i cavi dell’amplificatore, questo è il posto dove stare.


L’iniziativa, organizzata in collaborazione con l’onnipresente INDIRE, l’USR Umbria e l’instancabile Scuola “Alighieri-Pascoli”, gode del patrocinio (e speriamo del tifo) della Regione Umbria, del Comune di Città di Castello e della Fondazione Cassa di Risparmio. L’obiettivo? Dimostrare che la musica a scuola non è solo teoria, ma un turbine di note, prove a perdifiato e, ogni tanto, qualche stecca che fa parte del gioco.

Come partecipare?

Ci sono due modi per far sentire la propria voce (e i propri strumenti):

  • Dal vivo: Se volete provare l’ebbrezza del palco vero, le luci e il pubblico in carne ed ossa, l’appuntamento è in Umbria. Si comincia l’11 maggio con un convegno inaugurale — che promette di essere meno noioso di una lezione di solfeggio — seguito da workshop, masterclass e performance che spaziano tra i vari generi musicali.
  • Da remoto: Se il palco vi mette ansia o la distanza è troppa, niente paura. Il portale lamusicaunisce.indire.it sarà la nostra finestra digitale. Potrete inviare i vostri video o trasmettere in diretta le vostre performance scolastiche, trasformando il PC in un vero palcoscenico.

Le scadenze: non riducetevi all’ultimo!

Sappiamo bene che, tra compiti in classe e interrogazioni, il tempo vola. Segnatevi queste date in agenda (o sulla cover del diario):

  • 20 aprile 2026: termine ultimo per iscriversi alla kermesse in presenza.
  • 6 maggio 2026: termine ultimo per caricare video e link per la maratona online.

Il 31 marzo scopriremo il programma live, mentre per vedere cosa bolle in pentola sul versante digitale dovremo aspettare l’11 maggio. Un consiglio? Iniziate a scaldare le dita e a accordare gli strumenti, perché il palcoscenico vi aspetta.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda alla normativa in allegato.

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