Scuola, la Puglia chiama nuovi dirigenti

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Redazione EduCorp

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Se il vostro sogno nel cassetto è gestire un puzzle che comprende concorsi, formazione dei docenti, esami di Stato e scuole non statali, abbiamo buone notizie: l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia ha un posto libero. Dal 6 aprile 2026, infatti, la scrivania del dirigente dell’Ufficio II cercherà un nuovo proprietario.


Certo, non è esattamente una passeggiata di salute tra i trulli, ma se siete dirigenti di seconda fascia del Ministero (Area Funzioni centrali) e amate le sfide che richiedono nervi saldi e un’ottima gestione dello stress, questa è l’occasione che fa per voi.

La selezione: non basta un bel sorriso

Dimenticate le estrazioni a sorte. Qui si fa sul serio, ma con metodo. Una Commissione valuterà il vostro passato (e speriamo sia glorioso) assegnando fino a 50 punti per il curriculum. Si guarderanno i titoli, i risultati ottenuti (quelli veri) e persino le pubblicazioni, a patto che abbiate segnato il codice ISBN — perché, si sa, senza codice anche il capolavoro della vita diventa un “non classificato”.

I migliori 15 passeranno alla fase “microfono aperto”: un colloquio (altri 50 punti in palio) per dimostrare di conoscere il territorio e di avere la stoffa per guidare la macchina organizzativa pugliese.

Il kit di sopravvivenza (ovvero: cosa inviare)

Se volete partecipare, assicuratevi che la vostra PEC non sia timida. Avete tempo fino alle 23:59 del 29 marzo 2026 per inviare:

  • Il modello di candidatura (firmato digitalmente, che siamo nel futuro!).
  • Un CV così dettagliato da far invidia a un biografo.
  • Il documento d’identità (controllate la scadenza, per favore).
  • Il fatidico nulla osta se siete nel vostro attuale ufficio da meno di un anno e mezzo.

Un piccolo avviso ai naviganti: se sbagliate l’oggetto della PEC o dimenticate un allegato, la vostra candidatura diventerà un simpatico aeroplanino di carta virtuale, ma purtroppo inammissibile.


In sintesi

Si cerca competenza, un pizzico di vocazione e tanta voglia di fare. La Puglia è bellissima, l’ufficio è complesso, la sfida è aperta.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda alla normativa in allegato.

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