Emilia-Romagna, nuovo interpello per la guida dell’Ufficio X di Ravenna

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Redazione EduCorp

Pubblicato il

02/12/2025
BlogAvvisi, Normativa

Dopo un primo giro di interpello andato deserto, l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna torna alla carica: dal 10 dicembre 2025 sarà disponibile l’incarico dirigenziale non generale alla guida dell’Ufficio X – l’Ambito Territoriale di Ravenna. A stabilirlo è il nuovo avviso, pubblicato mentre si attende l’attuazione della riorganizzazione prevista dal D.P.C.M. n. 185/2024. Insomma, i lavori in corso non mancano, ma la macchina amministrativa deve pur andare avanti.


Il posto è di livello retributivo D e le funzioni dell’Ufficio, come da D.M. 912/2014, non sono certo poche. Per questo l’USR ha avviato due procedure parallele, sperando stavolta di trovare il profilo giusto.

La prima procedura: i dirigenti “di ruolo”

La procedura principale è rivolta ai dirigenti amministrativi di ruolo dell’Area “Funzioni centrali” del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Servono tutti i requisiti previsti dal D.Lgs. 165/2001, compreso il vincolo quinquennale, e un incarico attualmente in corso da almeno un anno e mezzo (o meno, purché con il nulla osta del Direttore Generale). Insomma: si cercano professionisti già rodati, pronti a prendere in mano un territorio complesso come quello ravennate.

La seconda procedura: la possibile “reggenza”

Nel caso in cui la prima procedura non porti al conferimento dell’incarico, si passerà alla seconda: una reggenza da conferire ad interim, come previsto dal CCNL Area I Dirigenza del 2023. Stavolta la platea è più ampia: tutti i dirigenti del Ministero, centrali e periferici, con priorità per quelli già in forza all’USR Emilia-Romagna. Requisito essenziale: appartenere allo stesso livello dirigenziale dell’Ufficio da reggere. Nessuna improvvisazione, dunque.

Come candidarsi (senza perdersi nei dettagli)

Per partecipare serve esclusivamente il modello allegato all’avviso, firmato digitalmente o a mano, insieme al curriculum vitae aggiornato e firmato, più un documento d’identità in corso di validità. L’invio deve avvenire tramite PEC personale all’indirizzo [email protected], con oggetto:
“MANIFESTAZIONE DI INTERESSE – INTERPELLO UFFICIO X”.
Altre modalità non saranno prese in considerazione, neanche con la più buona volontà.

La scadenza è tassativa: 4 dicembre 2025 alle ore 23:59. L’USR precisa che ritardi, errori o disguidi telematici non daranno diritto a deroghe. E aggiunge, non senza una punta di pragmatismo, che c’è urgenza di garantire continuità operativa in vista degli adempimenti di fine anno.

Requisiti, criteri e valutazione

I candidati devono dichiarare di non avere cause di inconferibilità o incompatibilità, come previsto dalla normativa anticorruzione. La Commissione esaminerà i curricula sulla base dei criteri fissati dalla direttiva ministeriale del 2021: esperienza professionale, capacità organizzative, conoscenza del territorio, attitudine alla direzione di team, gestione di progetti complessi, formazione, risultati conseguiti.
Non è escluso un colloquio finale per i profili più in linea.

L’USR specifica inoltre che la manifestazione di interesse non garantisce in alcun modo l’assegnazione dell’incarico. Una puntualizzazione che, nel mondo della pubblica amministrazione, è l’equivalente del “non fatevi illusioni”.


Pubblicazione e trasparenza

L’avviso è disponibile sui siti del Ministero dell’Istruzione e del Merito e dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna. Tutto alla luce del sole, come richiesto dalle norme sulla trasparenza.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda alla normativa in allegato.

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