La Camera di Commercio lancia il bando “Innovazione Digitale 2025”
Digitale ed ecologico: il doppio salto che la Camera di Commercio dell’Emilia vuole far fare alle imprese del territorio. Con un fondo da 2 milioni di euro, l’ente camerale apre il bando “Innovazione Digitale 2025” (codice PI25) per sostenere la transizione tecnologica delle micro, piccole e medie imprese.
Obiettivo: meno carta, più cloud
L’iniziativa, inserita nel Piano Transizione 4.0, punta a favorire la diffusione della cultura digitale e l’adozione di tecnologie 4.0: dalla robotica all’intelligenza artificiale, dalla cyber security alla stampa 3D, passando per blockchain, big data e soluzioni e-commerce. In pratica, tutto ciò che può rendere un’azienda più smart e competitiva, dentro e fuori la rete.
Quanto si può ottenere
- Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a 10.000 euro.
- Investimento minimo richiesto: 5.000 euro.
- Bonus extra da 250 euro per le imprese con rating di legalità.
Le spese dovranno essere sostenute tra il 1° maggio 2025 e il 31 agosto 2026, e potranno riguardare consulenze, formazione o acquisto di beni strumentali legati alle tecnologie indicate.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda le MPMI con sede legale e operativa nel territorio dell’Emilia, purché:
- non siano in liquidazione o in procedura concorsuale,
- siano in regola con contributi e diritto camerale,
- non risultino già beneficiarie del precedente bando PI24.
Ogni impresa potrà presentare una sola domanda.
Come e quando inviare la domanda
Il click day scatterà il 25 settembre 2025 alle ore 10:00 e si chiuderà il 21 ottobre 2025 alle ore 16:00.
Le domande potranno essere inviate solo online tramite la piattaforma “Restart” di Infocamere (https://restart.infocamere.it), con firma digitale del legale rappresentante o di un delegato autorizzato.
Attenzione ai dettagli: moduli firmati in modo errato, allegati mancanti o inviati fuori tempo massimo non saranno presi in considerazione. La graduatoria sarà formata in base all’ordine di arrivo delle domande e pubblicata sul sito della Camera di Commercio dell’Emilia.
Box – Le spese che piacciono al bando
Ammesse:
- Consulenze e formazione su tecnologie 4.0
- Acquisto di software, licenze e macchinari digitali
- Servizi di cyber security, cloud, AI e automazione
Escluse:
- Spese per vitto, alloggio, telefoni, opere murarie o smart working
Un’occasione per fare davvero il salto digitale
L’ente camerale promette tempi snelli e controlli rigorosi, ma anche flessibilità in caso di necessarie modifiche motivate. Insomma, un modo concreto per trasformare la digitalizzazione da parola d’ordine a leva di crescita reale, con un pizzico di incentivo economico che non guasta.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda al bando in allegato.






