Dal 20 marzo al 10 maggio 2026 scuole protagoniste per celebrare il Made in Italy: eventi, concorsi, laboratori e perfino prodotti “firmati” dagli istituti. Culmine il 15 aprile, nel segno di Leonardo da Vinci, con un grande evento nazionale e tante iniziative locali.
C’è una data da segnare in rosso sul calendario (possibilmente made in Italy): il 15 aprile. Non è solo primavera inoltrata, ma anche la Giornata nazionale del Made in Italy, istituita per celebrare ciò che l’Italia sa fare meglio: creare, produrre, innovare… e, diciamolo, farsi invidiare un po’ nel mondo.
La scelta della data non è casuale: coincide con la nascita di Leonardo da Vinci, simbolo perfetto di ingegno e talento italiano. Un testimonial decisamente difficile da battere.
Scuole in prima linea (dal 20 marzo al 10 maggio)
Quest’anno, più che una giornata, si tratta di una vera e propria stagione del Made in Italy. Le attività si estendono infatti dal 20 marzo al 10 maggio 2026, dando alle scuole tutto il tempo per organizzare eventi, incontri e iniziative.
L’obiettivo? Portare studenti e studentesse dentro il cuore delle eccellenze italiane:
- artigianato
- design
- moda
- agroalimentare
- manifattura
E magari far scoprire che dietro un prodotto ben fatto c’è molto più di un’etichetta: c’è storia, territorio e competenza.
Un concorso per raccontare il territorio
Tra le iniziative più interessanti spicca il concorso nazionale dal titolo (piuttosto evocativo):
“Il mio territorio, un patrimonio di eccellenze da rappresentare”.
Rivolto alle scuole secondarie di secondo grado, coinvolge diversi indirizzi: dai licei del Made in Italy ai percorsi tecnici e professionali, passando per settori come:
- agraria e agroindustria
- grafica e comunicazione
- moda e meccanica
- enogastronomia e ospitalità
In altre parole, un invito a raccontare il proprio territorio non con le solite cartoline, ma con idee, progetti e visioni.
Il gran finale a San Leucio
Il momento clou è previsto per il 29 aprile 2026 in una location che da sola vale il viaggio: il Complesso monumentale di San Leucio, a Caserta.
Qui si terrà l’evento nazionale con:
- incontri dedicati alle eccellenze italiane
- focus su moda, artigianato e design
- premiazione degli studenti vincitori del concorso
Un’occasione per vedere da vicino come tradizione e innovazione possano convivere… senza litigare.
“Made in MIM”: quando la scuola produce davvero
E poi c’è una novità che merita attenzione: il progetto “Made in MIM”.
No, non è uno slogan creativo, ma qualcosa di molto concreto.
L’idea è semplice quanto interessante:
le scuole, soprattutto agrarie e alberghiere, potranno produrre e vendere direttamente i propri prodotti.
Come?
- attraverso un marchio registrato
- con un disciplinare di qualità
- inserendo i prodotti in un catalogo dedicato
E non finisce qui: questi prodotti potranno essere presentati e venduti anche in eventi ufficiali. Uno su tutti? La Mostra Internazionale dell’Artigianato, in programma a Firenze dal 25 aprile al 3 maggio.
Insomma, dalla teoria alla pratica… passando per lo scaffale.
Non solo studenti: spazio anche ai più giovani
Un aspetto interessante è l’apertura alle scuole medie.
L’invito è chiaro: coinvolgere anche gli studenti più giovani per iniziare presto a conoscere e valorizzare il patrimonio produttivo italiano.
Perché sì, il Made in Italy si studia… ma soprattutto si vive.
Un calendario ricco (e sparso ovunque)
Oltre alle iniziative scolastiche, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy promuove eventi su tutto il territorio nazionale: locali, regionali e nazionali.
Tradotto: impossibile non trovare qualcosa vicino.
Conclusione
La Giornata nazionale del Made in Italy non è solo una celebrazione, ma un’occasione concreta per avvicinare scuola, territorio e mondo del lavoro. Tra concorsi, eventi e progetti innovativi, il messaggio è chiaro: il futuro delle eccellenze italiane passa anche (e soprattutto) dai banchi di scuola.
E se nel frattempo nasce qualche vocazione o talento, tanto meglio: il Made in Italy ha sempre bisogno di nuove idee… possibilmente geniali.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda alla normativa in allegato.
FAQ
Quando si celebra la Giornata nazionale del Made in Italy?
Il 15 aprile di ogni anno, in coincidenza con la nascita di Leonardo da Vinci.
Quanto dura il periodo di attività nelle scuole?
Dal 20 marzo al 10 maggio 2026, per consentire una partecipazione più ampia.
Chi può partecipare al concorso nazionale?
Le scuole secondarie di secondo grado, in particolare licei del Made in Italy, istituti tecnici e professionali.
Dove si svolge l’evento nazionale principale?
Presso il Complesso monumentale di San Leucio, a Caserta, il 29 aprile 2026.
Cos’è il progetto “Made in MIM”?
Un’iniziativa che permette alle scuole di produrre e vendere beni realizzati dagli studenti, soprattutto nei settori agrario ed enogastronomico.
Le scuole medie possono partecipare?
Sì, è fortemente incoraggiato il loro coinvolgimento nelle attività.
Ci sono eventi anche fuori dalle scuole?
Sì, il Ministero promuove numerose iniziative a livello locale, regionale e nazionale.






