Diciamoci la verità: quando sentiamo parlare di “Protocolli d’Intesa” e “Dipartimenti per il sistema educativo”, l’istinto primordiale sarebbe quello di fare finta di non aver visto la notifica. Eppure, tra un comma e l’altro, il Ministero dell’Istruzione e l’Istituto Italiano della Donazione (IID) hanno scovato qualcosa di rivoluzionario: la gentilezza.
Segnate la data: 4 ottobre
Nonostante il calendario scolastico sia già una giungla di scadenze, c’è una data che merita un cerchietto rosso (o magari a forma di cuore, restando in tema): il 4 ottobre. È il #DonoDay2026, la giornata nazionale dedicata a chi sa dare senza chiedere il resto.
L’iniziativa è rivolta a tutti, dai piccoli dell’infanzia ai quasi-adulti delle superiori. La notizia migliore per i portafogli di presidi e genitori? Partecipare non costa nemmeno un centesimo. Zero oneri, tanta resa morale.
Il concorso: registi cercasi entro giugno
Se poi in classe avete dei futuri premi Oscar o degli esperti di TikTok, c’è pane per i loro denti. Torna infatti il concorso #DonareMiDona. L’obiettivo è raccontare l’idea di dono con un pizzico di creatività. C’è tempo fino al 15 giugno 2026 per inviare i lavori, il che significa che avete tutto l’anno per convincere gli studenti che donare è molto più “cool” che scrollare video di gattini (anche se un video di un gattino che dona qualcosa potrebbe essere un’idea vincente).
Come salire a bordo
Per aderire basta un click (sì, usano i moduli Google, siamo nel futuro!) sui link ufficiali dell’IID. E se la tecnologia dovesse fare i capricci o se aveste dubbi esistenziali su cosa significhi “reciprocità”, potete sempre chiamare lo 02/2421780: rispondono persone in carne e ossa, promesso.
In breve: meno burocrazia, più altruismo. Perché, in fondo, insegnare che il mondo non gira solo intorno al proprio ombelico è forse l’unica lezione che non passerà mai di moda.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti si rimanda alla normativa in allegato.






